Novità e Nuovi Arrivi

Ecco a voi i nuovi arrivi e le novità che potete trovare nella nostra bottega.
 
Magliette "Critical Shirt"
CRITICAL SHIRTS nasce dalla volonta' di grafici e artigiani della serigrafia, artisti e disoccupati, di dar vita ad un progetto di sostegno e diffusione del commercio equo e solidale e del consumo critico, che allo stesso tempo crei possibilita' occupazionali nel nostro territorio.
Il tessile e' uno dei settori piu' a rischio di sfruttamento e violazione dei diritti umani, a causa della delocalizzazione delle produzioni in paesi privi di norme che tutelino i diritti dei lavoratori e l'ambiente.
Stampare le nostre idee e i nostri disegni su T-Shirts, borse e altri supporti tessili provenienti dal circuito del commercio equo e solidale significa rifiutare la logica del massimo profitto al minimo costo, che calpesta la dignita' e il rispetto dei diritti dei lavoratori del Sud del mondo, ma significa anche non entrare in contraddizione con le nostre idee e il nostro impegno sociale. Infatti la nostra cooperativa, "Iranozoi", e’ costituita da realtà e individui che nel corso degli anni hanno acquisito un’ampia esperienza nell’ambito di progetti formativi e di inserimento lavorativo rivolti al disagio sociale: detenuti, ex detenuti, minori a rischio e donne in difficoltà. Attraverso corsi di formazione professionale e attività di tipo socio-educativo e culturale, la cooperativa "Iranozoi" sviluppa progetti che favoriscono l’incontro tra le diverse realtà del disagio sociale e i cittadini del territorio romano, con l’obiettivo di indebolire il pregiudizio che crea intolleranza e emarginazione.
Aquistando un prodotto CRITICAL SHIRTS sostieni quelle realta' dell'industria tessile che nel Sud del mondo stanno cercando di creare un'alternativa allo sfruttamento, ma anche piccole realta' che, nel Nord del mondo, investono nel rispetto dei diritti umani e nella solidarieta'.
Per maggiori dettagli vai su http://www.criticalshirts.org/

Arachidi con Guscio BIO FLO
La Cina è la più grossa produttrice al mondo di arachidi con guscio.
Grazie alla buona qualità del prodotto è il principale fornitore europeo di arachidi.
Si aggiunge alla qualità anche la volontà da parte dei produttori di certificare il prodotto biologico e Fairtrade.
Questo comporta una maggiore cura e attenzione nella produzione l’obbligo di non utilizzare pesticidi e antiparassitari o sostanze chimiche richiedono analisi ancora più accurate e attente. All’interno del proprio piano di autocontrollo vengono effettuate con costante periodicità analisi su multiresiduali.
Grazie alle buone pratiche di coltura, al controllo delle fasi di trasformazione e alle analisi effettuate, vengono tenute sotto controllo costante anche le aflatossine: microtossine generate dalla formazione di funghi.
La pianta delle arachidi ha una particolarità: cresce nel sottosuolo. I fiori della pianta, quando sono stati fecondati, si allungano fino ad introdursi nel terreno, dove crescono e maturano.
Le nostre arachidi vengono tostate ad una temperatura massima di 160 gradi per evitare che il guscio si imbrunisca troppo e il seme si essicchi eccessivamente.
La cucina del nostro Paese utilizza le arachidi soprattutto nelle preparazioni di piatti dolci; in altri Paesi invece è possibile trovarle anche come ingrediente di piatti salati, come nelle cucine thailandesi, cinesi e indiane.
In realtà il gusto intenso delle noccioline americane permette di sfruttarle come ottimo insaporitore di pietanze senza correre il rischio di eccedere dal punto di vista calorico.
Il progetto Arachidi coinvolge due differenti gruppi di Produttori cinesi: Yishui Xingye Groundnut Professional Association, dalla provincia di Shagou e Jurihe/Zhaluteqi Nature Village farmer association , organizzazione della Inner Mongolia ( mongolia Cinese).

Yishui Xingye Groundnut professional association
Regione di Shandong
Raccolta: settembre
Ettari coltivati: 272
58 agricoltori
Certificata BCS, Flo dal 2009

Shandon è la seconda provincia cinese per popolazione dopo Henan, che ospita 92 milioni di persone. Ha un clima temperato e per questo la zona basa il suo reddito soprattutto sull’agricoltura.
Il progetto è inizuito 12 anni fa, quando i gruppi hanno iniziato la collaborazione insieme e lo sviluppo degli standard europei sull’agricoltura bio. Le certificazioni sono state rilasciate da BCS, in accordo con gli standard EU e NOP. Sono coinvolti 58 agricoltori e relativi appezzamenti nella stessa zona rurale, disseminati intorno a 4 villaggi. Ogni agricoltore ha una piccola zona di terra coltivabile, che può variare da 2 a otto ettari. Il totale delle coltivazioni biologiche copre un’area di 272 ettari. Le colture principali sono di arachidi, patate dolci e mais.
Gli agricoltori di ciascun villaggio scelgono un delegato che deve rivestire il ruolo del coordinatore e rappresentare la comunità. Suo compito sarà organizzare gli incontri informativi e organizzativi per tutto il gruppo di agricoltori, relazionarsi con gli altri gruppi partner e con i gruppi di acquisto del prodotto.
Seguirà la certificazione delle materie prime e tutto il processo di controllo delle strutture di lavorazione, dove il prodotto viene stoccato, selezionato per dimensione e preparato per il confezionamento. I partner esterni, come per le compagnie di esportazione, vengono scelti localmente nel villaggio o la contea, in modo che il lavoro di tutti abbia una ricaduta sociale di ogni parte è sia artefice che beneficiaria.
La buona qualità della merce è necessaria per poter superare i rigidi standard dell’ente di esportazione cinese: ogni carico viene analizzato soprattutto per quanto riguarda il livello di aflatossine, livello che poi viene ricontrollato da laboratori europei nel momento in cui il carico arriva
a desinazione. Tutto il prodotto ha un piano di contollo severo per rispettare gli standard bio,per esempio la contaminazione da pesticidi viene controllata tre volte durante il raccoto, e per ogni partita di produzione vengono effettuati controlli di gusto e visivi.
I 58 agricoltori della città di Shagou hanno aderito recentemente agli standard FLO, imboccando la strada del Commercio equo solidale oltre che quella della coltivazione sostenibile.
I progetti Fairtrade sono basati su supporto delle famiglie della zona per l’educazione ( acquisto libri e vestiti), il miglioramento della rete stradale dell’area e lo sviluppo della qualità del prodotto, anche grazie all’ampliamento del sistema di irrigazione nei campi.

Jurihe/Zhaluteqi Nature Village farmer association
Periodo di raccolta: agosto/novembre
Zona di interesse Inner Mongolia
Ettari coltivati: 2002
39 agricoltori
Certificata BCS, Flo dal 2009

Situati nella zona di TongLiao City nel centro Inner Mongolia ( Mongolia cinese), rappresentazno la terza porzione più ampia della Cina, e anche una delle più povere zone rurali.
Anche qui c’è un clima temperato, con una grande distanza dal mare e alte catene montuose, che
ospitano una popolazione di 23 milioni di persone, divise in 49 differenti gruppi etnici. La maggior parte della popolazione vive di attività legate all’agricoltura, e l’educazione primaria risente della povertà delle risorse: le strutture sono antiquate, e molto spesso i bambini devono camminare un’ ora prima di arrivare alla scuola più vicina. I progetti di commercio equo si introducono in questo contesto, cercando di facilitare l’accesso alle scuole, supportando le famiglie locali nel procurare strumenti e materiali.